Qualche volta intreccio braccialetti come quello che ho al polso, altre volte intreccio note. Importante è farlo senza smettere mai di desiderare….
Tempo 02′ 05”
Qualche volta intreccio braccialetti come quello che ho al polso, altre volte intreccio note. Importante è farlo senza smettere mai di desiderare….
Alcune cose escono per gioco, poi prendono forma e si trasformano giorno dopo giorno.
Questa cambia ogni volta che la suono, seguendo le emozioni del momento, e non so nemmeno quando e come finirà o se mai vorrò farla finire….
Non so nemmeno come chiamarla, uhm … aspetta che ci penso….
Altra versione in solo audio
Tempo 02′ 12”
Questa è una delle storie di bucce, noccioli e polpa. Inizia ma non finisce. Si cerca ma non si trova. Non ancora. Intanto assaggiatela così finché e fresca e spontanea.
Questa volta però non me la sono cavata con la mie sole chitarre.
Ho avuto bisogno di un pensiero aggiunto che coprisse i primi, vibrati con eccessiva forza.
Ho cercato un timbro deciso e flautato che mi indicasse la strada da seguire.
Ed è successo.
Mi sono giunte note che hanno mosso le mie dita sulla tastiera e non il contrario.
Buon ascolto
Tempo 03′ 32”
Commentare o non commentare nei blog amici dipende da quanto riesca mettere in parole quello che si vuole esprimere. Non sempre è possibile, non sempre è necessario.
(Alcedoatthis)
Non trovo quasi mai le parole come trovo le note. Quando vi leggo mi capita di voler rispondere con la musica. Ho suonato troppi anni da solo, chiuso nel mio mondo fatto unicamente di suoni e sogni, per non pensare come prima cosa a questa forma di comunicazione quando la vostra fantasia galoppa nella mia direzione.
Tempo 02′ 30”
Prendo la chitarra, sposto l’accordatura del mi cantino a re e le dita si muovono su e giù per due soliti accordi di una musica armonicamente immobile.
Non ho la pretesa di fare dei dischi, ma solo quella di tentare di descrivere questa strana sensazione che percepisco. E non perché devo, ma perché voglio. Io non lo so come fate voi a farlo con le parole…
[..] Credevo di essere mobile e leggera.
Come il falco pellegrino che plana sulla campagna, mentre vado a lavorare,
ogni giorno.
Con gli occhi capaci di vedere ogni minimo dettaglio.
Invece sono il picco fermo di una montagna [..]
(SueSide)
Tempo 03′ 56”
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Quando nacque era piccina e bellissima e si muoveva in questo modo…
Tempo 01′ 03”
Queste note me lo sono immaginate seduto al piano, ma il piano non è il mio ….. forte.
Il ballo è breve e finisce subito, come lo zucchero filato che avrei voluto offrirti quel giorno.
Tempo 01′ 40”